Il Presidente Fernandez, dell’Argentina, positivo al Covid-19.
Il Presidente argentino Fernandez positivo al Covid-19 dopo due dosi di Sputnik V.
Il leader del Paese Sudamericano ha fatto un test antigenico in tarda serata.
Tutto ciò è accaduto nel giorno del suo 62° compleanno.
Alle 5 in Italia ha comunicato egli stesso la notizia.
La brutta notizia il Presidente l’ha annunciata, attraverso il suo account di Twitter. Fernandez ha già ricevuto due dosi del vaccino russo Sputnik V.
Il giornale El Clarin ricorda che il Presidente è stato il primo Presidente dell’America Latina a essere vaccinato.
La prima dose del vaccino russo prodotta dal laboratorio Gamalaya gli è stata iniettata il 21 gennaio.
Fonti vicino al Presidente hanno dichiarato al giornale argentino che lo stesso Fernandez ha già ricevuto la seconda dose.
Ben tre settimane dopo la prima inoculazione.
È stato effettuato come da prassi medica un test antigenico.
Purtroppo lo Sputnik V non è affidabile al 100% così come verificatosi in Europa con Astra Zeneca.
Dalla vicenda argentina è opportuna una attenta valutazione su quali vaccini adottare.
Naturalmente come affermato da virologi esperti sia italiani che stranieri dobbiamo convivere con il male del secolo.
Il Presidente del Consiglio Draghi prima della notizia della positività del Presidente Fernandez, ha richiamato tutte le regioni italiane ad una unica direttiva nazionale.
In un momento storico così delicato è più che mai opportuno fare attenzione, restare a casa e rispettare la legge e le direttive del Governo.
La situazione in Europa e all’estero è decisamente migliore di quella italiana.
A tal proposito, chi in Italia ha acquistato vaccini dalla Russia senza alcuna autorizzazione sia del governo che dell’Unione Europea, è stato quanto meno frettoloso e irresponsabile. Vista la non efficacia del vaccino e le sue controindicazioni.
Il pensiero comune è quello di tutela di tutti i cittadini europei e stranieri per ciò che concerne la Salute.
Salute che in Costituzione Italiana ed europea è tra i diritti fondamentali per la salvaguardia del cittadino sia europeo che fuori dai confini europei.