Il Centro di Salute Mentale di Ischia inaugura una nuova attività.
La lettura come cura, è questo il motto del Centro Diurno di salute mentale di Ischia. In quest’ottica il bookcrossing diventa un modo per rendere la lettura un mezzo per contrastare i problemi legati alla sfera psichica, promuovendo la cultura. Leggendo è possibile creare un ambiente accogliente e stimolante che aiuterà a superare le difficoltà di quanti sono affetti da problemi mentali, lievi o gravi che siano.
Il bookcrossing consentirà agli utenti del Centro Diurno di Ischia e non solo, di scambiare libri liberamente, costruendo in questo modo una vera e propria interconnessione culturale. L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di attività volte a migliorare la qualità della vita dei pazienti, all’interno del quale la lettura è intesa come strumento terapeutico e di socializzazione.
“Puntiamo al superamento dello stigma; il Centro Diurno vuole accogliere così anche persone esterne che vogliano interagire e socializzare anche solo con lo scambio dei libri. Il nostro obiettivo è quello di attirare nel centro anche altre persone, che potranno leggere un libro, prenderne uno in prestito, ammirare la mostra allestita all’interno del centro stesso. Quindi aprire al territorio non soltanto per problemi sanitari ma anche per uno scambio, in questo caso di un libro” dichiara il Dottor Pasquale Arcamone, responsabile dell’UOC inaugurata tre anni fa.
Il bookcrossing all’interno del Centro Diurno di Igiene Mentale di Ischia mira anche a rafforzare i legami tra i pazienti, ampliando il senso di appartenenza e di comunità. Un’iniziativa importante per il benessere psicologico che integra cultura e salute in un percorso unico e mirato.